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Consiglio regionale elettivo del Triveneto

data di pubblicazione: 04-03-2021

Domenica 7 marzo si svolgerà il momento assembleare per il rinnovo della delegazione regionale dell’AC. Parteciperanno le 15 presidenze diocesane di AC del Triveneto.

Si terrà domenica 7 marzo alle ore 15 il consiglio regionale elettivo dell’Azione Cattolica del Triveneto che porterà all’elezione della nuova delegazione regionale di AC, l’organismo di collegamento che mette in dialogo l’associazione a livello nazionale e le 15 presidenze diocesane di AC. A causa della situazione covid il consiglio si svolgerà online.

“Ho un popolo numeroso in questa città – Al servizio di ciò che è essenziale” è il titolo scelto per indicare l’impegno dei soci dell’Azione Cattolica ad abitare il mondo, che sottolinea il valore dell’essere comunità come indispensabile fondamento per camminare insieme come Chiesa. Dentro a questa idea si inserisce la cura per la vita delle persone prima di tutto: una cura che per l’AC significa passione educativa per bambini, ragazzi, giovani e adulti di tutte le età e impegno a stare dentro la parrocchia come lievito, sale e coscienza critica.

La ricerca dell’essenzialità si è rivelata un aspetto fondamentale per vivere la fede e l’esperienza di AC, soprattutto in questo anno di pandemia. L’AC ha accompagnato i responsabili diocesani nel percorso totalmente nuovo dettato da questa nuova situazione: non più gruppi, non più ritrovi né assemblee. A tutti i livelli - parrocchiali, diocesani e regionale - si è cercato di capire insieme qual è l’essenza di essere laici di AC e come continuare a esserlo con creatività pensando alle cose possibili anziché a ciò che il Covid ha sottratto. Ed ecco che il confronto ha portato a condividere mezzi vecchi e nuovi di relazioni associative dall’onnipresente Zoom, alla telefonata ai soci, fino alla lettera nella buca della posta, in cui tutti hanno trovato modo di sentirsi coinvolti. In tanti si sono sentiti dire: Ringrazio il Signore che c’è stata l’AC in questo anno!”.

Il consiglio vuole essere quindi un momento per ribadire questo impegno.
Interverranno:
- Matteo Truffelli presidente nazionale dell’Azione Cattolica;
- Mons. Beniamino Pizziol, vescovo di Vicenza e delegato per la Consulta delle Aggregazioni Laicali del Triveneto;
- Maria Letizia Milanese, presidente della Consulta delle Aggregazioni Laicali del Triveneto.

«Il rinnovo degli incarichi associativi è in Azione Cattolica un momento per ritrovarsi, riattivare contatti, trovare sintesi tra le diversità, decidere insieme come stare nelle situazioni di oggi. La diversità e la ricchezza che sono una caratteristica del Triveneto - pluralità di lingue e di culture, di storie e situazioni - trovano una sintesi non solo nella forma della condivisione e dell'accoglienza, ma anche dell'assunzione di responsabilità. In tempi di pandemia, questo significa cura delle realtà parrocchiali, adattamento delle dinamiche a un contesto mutato, scelta di quel che conta davvero, ossia il nostro essere a servizio di ciò che è essenziale», spiega Filippo Doni, delegato regionale.

L’Azione Cattolica Italiana è la più antica forma di aggregazione laicale. Presente in quasi 7.000 parrocchie in tutte le diocesi italiane, con oltre 300.000 aderenti e più di 600.000 partecipanti alle attività associative, nel 2018 ha celebrato i 150 anni di vita. Il Triveneto, con le sue 15 diocesi in Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto, ha una ricca esperienza e tradizione associativa. L’AC è presente in 900 parrocchie del territorio con circa 35.000 soci di tutte le età.