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L’inventario dell’archivio di don Renzo: un tesoro da scoprire e studiare

data di pubblicazione: 08-11-2023

Nella sua vita don Renzo Boscarol è stato parroco, assistente dell’Azione Cattolica, giornalista e molto altro; una vita piena e dedicata al prossimo

La seconda tappa del percorso che quest’anno ci ha portato ad approfondire la nostra storia associativa è stata la realizzazione dell’inventario del fondo di don Renzo Boscarol, conservato a Ronchi. Anche quest’attività è stata possibile grazie al bando vinto dall’Azione Cattolica di Gorizia e il lavoro è stato portato a termine dall’archivista Luca Olivo.
 
Durante la sua vita don Renzo è stato parroco, assistente dell’Azione Cattolica, giornalista e molto altro; una vita piena e dedicata al prossimo, conclusa, purtroppo, nel 2021. E in questa lunga vita don Renzo aveva raccolto e conservato tutto quello che scriveva. Il materiale, quindi, va dagli anni Ottanta al 2013. L’archivista ha quindi cercato all’inizio di dividere il materiale per “temi”, a seconda del contenuto delle scatole; ogni scatola quindi è diventata un’unità, descritta in ogni particolare.
 
Si va quindi dai documenti dedicati al ministero sacerdotale, alla storia dell’Arcidiocesi, alle lettere che riceveva; interi fascicoli con le sue intenzioni di preghiera; l’unità dedicata all’Azione Cattolica, ai documenti su Iole Zanolla, quelli sui convegni nazionali a cui partecipava; i fascicoli dell’attività di giornalista, come direttore di “Voce Isontina” e di “Borc san Roc”, e infine i suoi scritti su diversi argomenti, dalla politica, alla comunicazione, al cammino della Chiesa ai testimoni. Sono circa trenta le pagine di questo inventario, e questo vi fa capire la quantità di documenti che abbiamo a disposizione.
 
Una ricchezza enorme che l’Azione Cattolica diocesana nei prossimi anni si impegnerà non solo a custodire, ma a divulgare e far conoscere. Il materiale verrà conservato a Vermegliano e potrà essere, a breve, studiato meglio. Il gruppo che ha lavorato per ricordare il centenario dell’Ac ha iniziato il suo percorso grazie a don Renzo che ricordiamo ancora nel gennaio del 2021, spronarci a continuare nel percorso: perché solo conoscendo bene il proprio passato, si può capire come proseguire nel futuro.
 
Barbara Spanedda